L'avventura interiore

La vita è un’avventura. La vita non è un credo, ma una profonda ricerca della verità.” Osho


Mi chiamo Claudia Pritamo. Trentadue  anni fa  scrissi una lettera ad Osho chiedendo un nuovo nome. Mi mandò il nome Dhyan Pritamo. Pritamo significa Amata e Dhyan Meditazione, Silenzio.Non mi piacquero per nulla questi nomi; soprattutto non ne  amavo il significato. Amata mi dicevo: ma nessuno mi ama, non voglio  chiamarmi così.  E che cosa è la meditazione??? Mi sentivo completamente sradicata, un’estranea su questo pianeta. Le parole  di Osho rispecchiano molto bene il mio smarrimento di quegli anni. “L’occidente ha posto l’accento sugli altri e l’ambiente intorno. E' centrato nella testa. Ecco perché l’uomo sente un’ansia profonda, l’ansia per il suo essere senza casa, vuoto, sradicato. Soltanto se ami puoi prendere facilmente coscienza di essere a casa”.
Percepivo dentro di me un immenso vuoto, una profonda ansia che mi toglieva il respiro. Ogni volta che mi ascoltavo, la paura era  a stringermi il torace e la pancia. Che fare? Non avevo risposte! L’unica soluzione era di rimpinzarmi di dolci fino alla nausea. Trascorsi molti anni in quel modo. Ricordo benissimo che da  adolescente (avevo appena dodici anni) volevo incontrare l’Amore, un Amore che fosse per sempre. A volte ne percepivo la presenza nei miei occhi pieni di luce, nel mio corpo fluido e rilassato, nella mia piena risata. Che meraviglia la vita in quei momenti! Avevo notato che questo succedeva sempre quando mi innamoravo ed ero ricambiata; ma ahimè,dopo il momento magico, di nuovo buio, ansia e ..dolci a non finire. Aaahhaahahah!

Durante una delle mie notti insonni, incominciai per caso a leggere Osho. La mia attenzione fu attratta da una tecnica: Il Cuore della quiete. Diceva “Se riesci  trovare la pace direttamente e questo è il metodo per farlo, la tua vita sarà colma d’amore. In questo caso la qualità dell’amore sarà diversa. Non sarà possessivo, non dipenderà dall’altro e non porterà nessuno a dipendere da te. A quel punto nemmeno un amante potrà disturbarti perché la tua pace avrà già radici e il tuo  amore verrà come un ombra della pace interiore……Allora sarai pronto ad amare qualcuno, ad entrare in una relazione stupenda che arricchirà entrambi”. Erano semplici parole che facevano danzare il mio cuore, ma al tempo stesso così misteriose..... Sembravano darmi la chiave per arrivare direttamente al cuore senza diventare dipendente dall’altro, come era già accaduto. L’altro era per me soprattutto  “un mezzo” per colmare il mio vuoto, per coprire le mie paure. Ora cominciavo a comprenderlo e non avevo più voglia di “amare” in quel modo. Proprio quella stessa notte  mi rafforzai nella decisione di esplorare il mio cuore, di conoscere me stessa. E così ebbe inizio il mio  avventuroso cammino interiore. Un cammino dove  una intensa  “pulizia” interiore, mi ha sostenuta nell'aprirmi all’amorevolezza e alla meditazione e nel  vivere concretamente il significato del mio nuovo nome. E’ stato un lungo processo di autoguarigione che continua tuttora sia da sola, sia che con le persone con cui lavoro. Amo il lavoro che faccio, che è la condivisione della mia crescita, in particolare è l’esperienza  dell’espansione del cuore. Per  me  imparare a  dare spazio al cuore  ovvero“ripulirlo” è anche  pura ecologia.. Ho smesso di essere distruttiva; provo un autentico rispetto  verso di me, verso gli altri, verso questo immenso dono che è la VITAAAAHAHAAAAHA. Non ho mai amato gli animali, alberi, la natura come adesso... mi sento un alberooooohhh
Mi sento ritornare  a scuola  la “Scuola del Cuore”. Ho imparato come “muovermi” dalla testa al cuore; come  riconoscere quando la testa parla e quando il cuore sussurra, come  restare nel cuore e rigenerarmi nella sua pace nel suo silenzio. Ho abbandonato l’aspettativa e l’assurda pretesa che l’altro debba per forza ricambiare l’amore e provo un immensa gioia nel condividere in uno spazio libertà. Si mi sento libera e innamorata della vita.
 E' Tempo di Amorevolezza, è tempo di Condividere, è tempo di Consapevolezza. Questo è il messaggio che la terra con urgenza mi sta da tempo mandando. Una terra avvelenata, ormai quasi morta  che può essere ancora guarita con la pace e il silenzio del cuore.

Alla fine di questo breve racconto ho voglia di esprimere il mio Grazie  a due persone che sono stati per me i principali “maestri” della mia vita: Il primo è Osho. Da lui ho ricevuto il regalo più prezioso che un uomo possa fare ad un altro uomo: la Meditazione.
Il secondo è Luca, mio figlio che mi ha insegnato a ri-nascere nel Cuore

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La mia casa e' un Osho Information and Neo-Reiki Center dove è possibile meditare. Benvenuto/a

 

 

Da Osho:
“Il cuore non è un centro, è uno stato in cui sei armonioso, un essere qui ed ora, né passato, nè futuro....Uso la parola cuore come l'ha usata il Buddha. Uno stato in cui il tuo essere è in armonia, quando sei vuoto, nulla, puro spazio, questo puro spazio è il cuore.”